Terremoto a Ischia, un testimone: «Un gran botto, poi il black out»

«Ero alla guida della mia auto in quel momento a Lacco Ameno. Ho sentito un gran botto, poi il black out. Ho visto gente che usciva dalle case e urlava. Pochi secondi, poi ho realizzato: il terremoto». Così A.M., in vacanza ad Ischia nella casa familiare a Casamicciola, racconta la scossa che alle 20.57 ha fatto tremare l’isola facendo «danni soprattutto nella zona alta di Casamicciola, intorno a piazza Maio, dove diverse case vecchie sono crollate». «A un primo impatto ho pensato a una fuga di gas. Intorno a me vedevo pietre per terra, poi la gente che urlava, insomma è bastato poco per capire cosa stava accadendo», precisa A.M., 46 anni, di Mogliano Veneto. «Raggiunta la mia casa a Casamicciola, che si trova però nella zona costiera dove non ci sono stati danni, insieme a mia madre siamo andati da mia zia a Lacco Ameno che ha un’abitazione al piano terra. Lì vicino un rudere abbandonato è venuto giù bloccando la strada, per fortuna in quel momento non passava nessuno. Non abbiamo dormito tutta la notte». Tra l’altro, racconta ancora l’uomo, «tanta gente ha dormito fuori casa, in macchina o nei giardini. Altri hanno preferito lasciare l’isola prendendo il traghetto di notte. Sono state disposte corse speciali per chi volesse andare via». Ora alcune zone sono state chiuse e presidiate dai soccorsi.