I talebani uccidono un uomo e i suoi 4 bambini con un colpo di mortaio

Un uomo e i suoi quattro figli sono stati uccisi da un colpo di mortaio presumibilmente sparato dai militanti talebani che ha colpito la loro abitazione nella provincia di Lowgar, nell’Afghanistan centrale. Secondo quanto ha dichiarato alla Dpa Haidar Selab, portavoce del governatore provinciale, l’incidente ha avuto luogo in un quartiere della capitale provinciale Pul-e-Alam. “Le vittime sono un uomo e i suoi quattro figli: due maschi e due femmine tra i 5 e i 13 anni“, ha detto Selab. Secondo quanto ricostruito, le forze di sicurezza afghane si erano recate nella zona per installare un posto di controllo e sono state attaccate dai militanti talebani con dei colpi di mortaio. Uno ha colpito l’abitazione distruggendola, altri hanno causato gravi danni a una moschea e ad alcune case nella vicinanze. Inoltre un poliziotto afghano è stato ucciso dopo aver aperto il fuoco contro alcuni soldati della Nato durante un’esercitazione a Kandahar. Lo riferisce l’Operazione Sostegno Risoluto della Nato in una nota. Si tratta del terzo attacco in quattro giorni in cui sono state colpite le forze della missione Nato in Afghanistan. Nello scontro a fuoco sono rimasti feriti un soldato romeno, ora ricoverato in ospedale all’aeroporto di Kandahar, e un altro poliziotto afghano. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta. Giovedì scorso un attacco suicida contro un convoglio della Nato alla base militare di Bagram è costato la vita a un soldato di nazionalità georgiana in servizio nella missione Nato. Mercoledì scorso due soldati americani sono stati uccisi in un attacco suicida contro un convoglio della Nato a Kandahar.