Stuprata nei bagni della Stazione di Cattolica: arrestato un nigeriano

E’ stato arrestato un nigeriano di 29 anni, con permesso di soggiorno, per lo stupro di una diciottenne nei bagni della stazione di Cattolica avvenuto nei giorni scorsi. L’uomo è stato fermato dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Rimini ed è stato riconosciuto dalla vittima. Le indagini sono scattate quando la ragazza è stata ricoverata in ospedale per le lesioni subite durante lo stupro. Secondo i sanitari l’aguzzino l’aveva stuprata con una violenza inaudita. E’ stata la stessa ragazza a riferire tutto l’accaduto ai poliziotti. 

Il nigeriano arrestato aveva il permesso di soggiorno

E pensare che l’uomo, Jeffrey Oni Oboh è regolare in Italia. Come la ragazza ha raccontato, il nigeriano prima l’ha aspettata davanti al negozio dove lavora a Cattolica e poi, con una scusa, l’ha attirata nei bagni della stazione e l’ha costretta a subire rapporti sessuali completi. La 18enne, approfittando di un momento di distrazione del nigeriano, era però riuscita a leggere il numero del telefonino dell’africano che dopo aver abusato di lei l’aveva lasciata andare. Quello stesso numero di telefono è servito agli investigatori per risalire all’identità dell’intestatario della scheda telefonica, risultato essere un conoscente del nigeriano, e quindi poi al presunto stupratore, trovato in possesso della sim card corrispondente e del cellulare. La Polizia ha quindi convocato, con la scusa di una verifica sui permessi di soggiorno, sia l’intestatario della scheda che il presunto stupratore insieme con altri giovani africani e, quando il 30enne è stato riconosciuto senza ombra di dubbio dalla vittima, sono scattate le manette. Lo straniero è stato quindi arrestato con l’accusa di violenza sessuale e lesioni.