Socci contro Bergoglio: «Ha parole buone solo per i musulmani»

Antonio Socci non ci sta e va all’attacco di Papa Francesco: difende i perseguitati musulmani e si cura meno di quelli cristiani. Socci si sfoga sulla sua pagina di Facebook: «All’Angelus, Bergoglio ha parlato delle “tristi notizie sulla persecuzione della minoranza religiosa dei nostri fratelli Rohingya“, gruppo musulmano del Myanmar, Paese guidato dal premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. Bergoglio ha proseguito: “Vorrei esprimere loro tutta la mia vicinanza. Tutti noi chiediamo al Signore di salvarli e di ispirare gli uomini e le donne di buona volontà perché li aiutino e perché tutti i loro diritti siano rispettati”». Socci non nasconde il suo risentimento: «Bene. Nel frattempo stiamo ancora aspettando, dopo anni,  una sola parola di conforto e di sostegno per Asia Bibi e tutti i cristiani del Pakistan che si trovano nelle sue condizioni, perseguitati e violati in ogni diritto, così come per i cristiani vittime della repressione negli altri paesi musulmani e infine i cristiani perseguitati sotto i regimi comunisti (come la Cina)».

Socci attacca il Papa, ecco chi è Asia Bibi

Asia Bibi è una donna cristiana che vive in Pakistan, in carcere dal 2010 con l’accusa di blasfemia.  La sentenza a morte è stata comminata nel 2014 e sospesa nel 2015. Come lei, dagli anni ’80, circa 1300 persone sono state coinvolte dalla legge sulla blasfemia, che prevede l’ergastolo per chi offende il Corano e la pena di morte per chi offende Maometto.