Siria, Isis in rotta ovunque. I terroristi si fanno scudo dei civili durante i raid

L’esercito siriano ha ripreso il controllo su tutti i punti di transito nella provincia siriana di Sweida, lungo il confine con la Giordania, per un totale di 1300 chilometri quadrati. Lo ha annunciato una fonte militare riportata dall’agenzia di stato siriana Sana. Le forze lealiste e le milizie alleate hanno conseguito delle vittorie contro i terroristi dell’Isis nell’area di al-Zalf dam, ristabilendo il controllo su una serie di alture strategiche, tra cui le colline di al Tabaqa, al Riyahi, Assada, al Ezami, Bir al Sout e Abu Sharshouh, nella parte orientale della provincia di Sweida. La fonte citata da Sana ha precisato che l’esercito ha ripreso il controllo di tutti i valichi di frontiera con la Giordania per una lunghezza di 30 chilometri. Nella provincia di Sweida, non inclusa nel territorio in cui è scattata la tregua negoziata da Russia e Stati Uniti il mese scorso, non ci sono valichi di frontiera ufficiali con il Regno hashemita, ma solo punti di transito illegali nelle mani dei ribelli. I checkpoint ufficiali sono situati nella provincia siriana di Daraa e sono sotto il controllo delle forze di opposizione. I bombardamenti anti-Isis su Raqqa della coalizione a guida statunitense proseguono. I terroristi islamici si fanno scudo dei civili, tenendoli prigionieri negli edifici, per cui si registrano vittime tra i civili.