S’immerge per una battuta di pesca: subacqueo disperso. Ricerche in corso da 24h

L’allarme è scattato già ieri, quando i familiari del turista toscano 41enne appassionato di apnea e immersioni,  è sparito nel nulla, come risucchiato dal segreto delle acque in cui si sono perse finora le tracce del subacqueo disperso in Sardegna durante una battuta di pesca.

Olbia, ancora nessuna traccia del subacqueo disperso

Le ricerche dell’uomo sono incessantemente in corso, e sono partite dal largo di Santa Teresa di Gallura. Nella tarda serata di ieri la sala operativa della capitaneria di porto di La Maddalena ha infatti ricevuto la segnalazione. L’uomo, un turista di 41 anni originario della provincia di Firenze, grande appassionato di apnea, aveva lasciato con il proprio natante da diporto la località Lu Pultiddolu per effettuare una battuta di pesca sportiva nelle acque antistanti la costa tra l’isola della Municca e Monti Rigali. I familiari non avendo più notizie del 41enne, hanno lanciato l’allarme: subacqueo disperso. Sotto il diretto coordinamento della Direzione marittima di Olbia, la guardia costiera di La Maddalena ha avviato le ricerche in mare con la propria unità Sar Mv Cp 870 che, avvalendosi di un primo supporto da parte di volontari sommozzatori locali e di un centro diving teresino, ha individuato sia il mezzo navale sia l’attrezzatura da pesca del subacqueo.

Un team di esperti da ieri alla ricerca dell’uomo

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco dapprima con un team del distaccamento di Arzachena assistito da una esperta guida turistica della zona per le ricerche via terra e, successivamente, con il Nucleo sommozzatori di Cagliari, dotati di sofisticate apparecchiature subacquee come termocamere e rilevatori notturni. All’attività di ricerca ha preso parte anche un elicottero dell’aeronautica militare decollato da Decimomannu con speciali telecamere di rilevamento ad infrarosso. Al momento le ricerche non hanno dato esito, ma proseguiranno senza sosta assicurano tutti i soccorritori.