Sgomberi, volano stracci tra Pd e 5Stelle in Campidoglio. E la Raggi?

Scintille tra il Pd il M5S sugli sgomberi in commissione Politiche sociali del Campidoglio dove spiccano per assenza gli assessori competenti e la sindaca Virginia Raggi. La tensione è esplosa quando la consigliera dem Valeria Baglio ha preso la parola per presentare la proposta di delibera a iniziativa di Roberto Giachetti sull’istituzione di una cabina di regia di Roma Capitale per il coordinamento e il monitoraggio del sistema di accoglienza di rifugiati, richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale.

Sgomberi, duello Pd-Cinquestelle

«Presentiamo questa proposta di delibera in un momento particolare, dopo i noti fatti di questi giorni in cui c’è stata un po’ di latitanza da parte dell’amministrazione», ha esordito la Baglio facendo riferimento alla gestione dello sgombero di via Curtatone e agli scontri di piazza Indipendenza. La sua frase non è andata giù alla presidente della commissione, la consigliera grillina Maria Agnese Catini: «Non capisco il momento particolare di cui sta parlando, rispetto allo Sprar mi pare non sia successo nulla, mi sembra inopportuna la sua premessa, abbiamo avuto problemi con lo Sprar?». Immediata la replica: «Quando ci sono rifugiati mandati fuori da un posto e l’amministrazione non si preoccupa di ricollocarli, lasciando donne incinta e bambini a dormire per strada, mi sembra che il problema c’è». Io sono imbarazzata per quello che lei dice – ha controreplicato la grillina – lo stabile di via Curtatone era un palazzo privato occupato dai tempi di Alemanno e ci è stato consegnato in emergenza perché rimasto tale anche con la vostra amministrazione. La nostra amministrazione è stata presente e si è fatta carico delle fragilità». «Presente? – ha risposto la consigliera del Pd – a me sarebbe piaciuto vedere la sindaca e l’assessore venire in Aula a parlare di questi temi, forse sarebbe stato opportuno prevederlo nel consiglio comunale convocato per il 31 agosto».

Assenti la sindaca Raggi e gli assessori

A fare da “paciere” si è proposto il capogruppo della lista Marchini Alessandro Onorato, che rivolgendosi alla Catini ha detto: «Le consiglierei di canalizzare la rabbia e, anche per il ruolo di presidente di commissione che lei ricopre, al di sopra delle parti, di lasciare correre e di non cogliere tutte le osservazioni nell’illustrazione di una delibera di opposizione altrimenti non ne veniamo a capo». Dopo l’intervento di Onorato la Baglio ha finalmente illustrato la proposta di delibera del gruppo Pd. Il documento ha ottenuto il parere favorevole del Dipartimento ma si è deciso di rinviare la votazione della delibera alla prossima seduta in presenza dell’assessore Baldassarre.