Sgarbi appare nudo in un video su Fb contro il sindaco di Francavilla: il post è virale (VIDEO)

Botta e risposta a colpi di video postati su Facebook tra il critico d’arte Vittorio Sgarbi e l’ultima vittima delle sue intemerate social, il sindaco di Francavilla al mare, Antonio Luciani. Inutile dire che tra i duellanti la meglio – e il record delle visualizzazioni – l’ha avuta Sgarbi: anche perché se il primo cittadino abruzzese per la sua replica ha scelto uno stile compassato e una giacca di rigore, l’appassionato storico dell’arte e opinionista tv si è dato tutto, completamente, alla causa, fino al punto di mostrarsi per qualche secondo – ma per sbaglio – persino come mamma l’ha fatto…

Sgarbi attacca il sindaco di Francavilla: e in video si mostra nudo

E sarà l’appuntamento praticamente fisso con le accese invettive di turno: Sarà per quell’acredine alchemicamente miscelata a generose dosi di profonda cultura e indubitabile sapere critico. Sarà pure per quei suoi eccessi – che stavolta lo hanno indotto a far riprendere a lungo il water di casa sua sia e le sue prodezze al bagno, in una non proprio casuale metafora multimediale collegata a quanto stava dicendo; sarà per quei secondi di nudo integrale che si soffermano sui gioielli di famiglia, fatto sta che, ancora una volta, il video di Sgarbi contro l’ultimo agnello sacrificale fatto a brandelli online è già virale. Con buona pace di chi ne critica modi, espressioni, aggressività verbale ed eccessi registici, il tutto – stavolta più che mai – duramente criticato da una parte del web. Ora, il motivo della querelle tra il sindaco Luciani e Vittorio Sgarbi, che ha scatenato addirittura la ripresa e la pubblicazione su Fb di ben 2 video di arringa nei quali il critico argomenta con il vigore dialettico che da sempre lo contraddistingue il perché della condanna indirizzata contro la scelta di demolire Palazzo Sirena, attaccando a testa bassa il primo cittadino definito, tra l’altro, «teppista» e «criminale».

La replica (sempre in un video su Fb) postata dal sindaco Luciani

Luciani da parte sua, che ha incassato l’appoggio del Pd e sfidato le ire – oltre che di Sgarbi, anche di SI – sordo all’appello lanciato, in testa a tutti dallo stesso Sgarbi e da Fuksas, ha deciso infatti di far abbattere Palazzo Serena nonostante tutto e tutti. E, soprattutto, nonostante l’invito della Sovrintendenza, arrivato qualche giorno fa, ad aspettare che venisse completato il procedimento di verifica sulla struttura, reputando evidentemente nullo il valore storico e architettonico del palazzo, di cui già in campagna elettorale Luciani aveva annunciato la demolizione della parte antica in virtù di non meglio precisate motivazioni di riqualificazione della piazza su cui la struttura insiste… Da qui la furia di Sgarbi e la risposta del sindaco che, con lo stesso mezzo, ma con toni e tenore più pacati– e con ben più limitata audience – ha replicato su Fb al suo detrattore numero uno, definendo Sgarbi «una persona bisognosa d’aiuto», e annunciando che non presenterà querela: «perché voglio bene a tutti i bisognosi». Tregua? O è solo la calma prima di una (nuova) tempesta?