Schiaffo agli italiani d’America, via il Columbus Day. Diventa festa degli indigeni

Anche gli italiani d’America pagano la deriva Usa del politicamente corretto che vuole togliere i monumenti sudisti e che ha cancellato film come Via col Vento dalla sale. La città di Los Angeles ha abolito la festa del Columbus day, trasformandola in Giornata dei popoli indigeni, fra lo sconcerto e le proteste degli italo-americani che hanno sempre celebrato con orgoglio la ricorrenza. Il provvedimento, approvato con 14 voti favorevoli e uno contrario, si schiera dalla parte degli attivisti indigeni che considerano la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo come l’inizio del genocidio dei popoli nativi americani. Un revisionismo storico che in passato ha portato ad analoghi provvedimenti in altre città americane, fra cui Seattle, Albuquerque e Denver. Uno schiaffo agli italiani d’America, un oltraggio per una ricorrenza particolarmente cara a Mirko Tremaglia, che agli italiani nel mondo aveva dedicato la sua esistenza umana e politica. 

Gli italiani pagano la deriva Usa del “politicamente corretto”

Dalla comunità italo-americana erano giunte proposte di mediazione, come quella di Ann Potenza, presidente della Federated Italo-Americans of Southern California, per la creazione di una giornata indigena in altra data. Ma Chrissie Castro, vice presidente della commissione per i nativi della contea di Los Angeles, si era opposta dicendo che è necessario “smantellare la celebrazione del genocidio indigeno sponsorizzata dallo Stato”. Il consigliere comunale Joe Buscaino, che ha espresso l’unico voto contrario, aveva esortato “a non curare un’offesa facendone un’altra” e proposto di celebrare tutte le culture in occasione del Columbus day. Favorevole invece all’abolizione l’altro consigliere italo americano Mike Bonin, secondo il quale si tratta di un gesto di ammenda.

Abolizione del Columbus Day: oltraggio agli italiani d’America

Il voto del consiglio è stato preceduto da una seduta tempestosa del Consiglio, racconta il Los Angeles Times, con scambi accesi fra gli italo americani e i nativi americani presenti in aula. Alcuni hanno parlato di “schiaffo alla comunità italo americana” e di provvedimento “anti italiano”. Istituito come festa nazionale nel 1937 dal presidente Franklin Delano Roosevelt su pressione della comunità italo-americana, il Columbus Day viene festeggiato il secondo lunedì di ottobre con un giorno di vacanza. A New York sfila una tradizionale parata di italo americani lungo la Fifth avenue.