Salvini a Berlusconi: «Io vado a Pontida, tu tieni a distanza Alfano»

«A Pontida parleremo di autonomia. Ma per la prima volta ci sarà la presenza organizzata e massiccia dei leghisti del Sud. Mi dicono che ci sono pullman che arrivano dalla Puglia, dalla Sardegna, dall’Abruzzo… A Pontida si vedrà plasticamente l’Italia federale. E un mese dopo, celebreremo i due referendum per l’autonomia di cui sono orgoglioso. Consultazioni ufficiali, non gazebo». Il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, intervistato dal Corriere della Sera,  è tornato a parlare della legge elettorale: «Se, per colpa soprattutto del Pd e di Renzi, sarà proporzionale, proporrò ai possibili alleati un programma comune. Un qualcosa da sottoscrivere tutti insieme, e poi ciascun partito farà la corsa con la sua identità. Se ciascuno firma, quello è il programma di una coalizione che nasce comunque. Da una somma di voti intorno a un programma su cui ci si è impegnati. Poi, come dice Berlusconi, chi prende un voto più degli altri esprime il premier».

Salvini: «In Sicilia Musumeci può vincere» 

Sulle elezioni regionali in Sicilia, Salvini si è detto convinto che «l’unico candidato che può vincere è Nello Musumeci, con un centrodestra allargato ma che tiene a distanza gli Alfano e i Cuffaro. E vincere in Sicilia sarebbe un grande segnale per il futuro, anche perché i 5 Stelle stanno dimostrando il loro nulla». Il candidato su cui sembra puntare Silvio Berlusconi, Gaetano Armao, «io non lo conosco, e penso che potrebbe essere un uomo importante per la squadra di Musumeci».