Rigenerare la Sicilia è possibile: Musumeci uomo non ricattabile

Grande mobilitazione in Sicilia per Nello Musumeci, candidato alla presidenza della Regione Sicilia di Fratelli d’Italia e  Lega. A fare quadrato attorno all’esponente di “Diventerà Bellissima”, già Msi, sono soprattutto gli imprenditori, il mondo della cultura, la destra sociale, i movimenti ambientalisti. Un mondo vasto e variegato che sta crescendo insieme alla reale possibilità di cambiamento di una Sicilia umiliata dall’era Crocetta. Commenta Fabio Granata, già vice Presidente della Regione Siciliana e tra i fondatori di Diventerà Bellissima «Nello Musumeci non poteva essere “accettato”come Presidente poiché uomo non condizionabile né tantomeno ricattabile. Adesso che la solita pantomima di Micciché è crollata andiamo avanti con Nello Musumeci e con tutte le donne e gli uomini che vogliono veramente rigenerare la Sicilia e non essere strumentalizzati per rigenerare un vecchio centrodestra di cui nessuno sente nostalgia. La destra sociale,i movimenti ambientalisti e culturali, gli imprenditori che investono sulla qualità e sulla consapevolezza,la sinistra diffusa e delusa, le varie anime del volontariato e della solidarietà, le donne e i giovani siciliani hanno una grande opportunità di voltare pagina e scriverne una nuova. Senza condizionamenti e imbarazzi. La dichiarazione di Fabio Granata arriva a seguito della fumata nera della trattative con Angelino Alfano, messe in atto da Forza Italia per arrivare a una candidatiura unitaria. La levata di scudi è stata compatta. La partita a scacchi nel centrodestra siciliano è parecchio complicata e al momento sfumata. Giorgia Meloni, reduce dal tour siciliano di questi giorni è stata chiara: «Sia a livello nazionale che a livello siciliano noi non siamo alleabili con il partito di Alfano».