Rampelli: “Ora si sveli il ruolo di Napolitano nella caduta di Berlusconi”

A proposito dell’intervista rilasciata da Giorgio Napolitano sulla guerra in Libia del 2011, Fabio Rampelli invita a squarciare il velo di omertà che copre il settennato del presidente emerito. «Quello che accadde nel 2011 – sottolinea il capogruppo di Fratelli d’Italia –  dev’essere ancora scritto e rivelato. Di sicuro ci fu una concentrazione di interessi nazionali e internazionali, economici e politici affinché il governo Berlusconi fosse nell’occhio del ciclone e fosse indotto a prendere parte al bombardamento di Tripoli e all’uccisione di Gheddafi, le cui conseguenze stiamo ancora pagando», dichiara il presidente dei deputati di Fratelli d’Italia. «Il ruolo dell’allora presidente della Repubblica Giogio Napolitano – aggiunge – fu decisivo, anche in relazione al suo rapporto preferenziale ed extracostituzionale con Germania e Francia teso a stressare il governo Berlusconi». «Tuttavia Napolitano, da senatore a vita in carica – prosegue – potrebbe ancora servire il nostro popolo, svelando la verità, facendo esplicitamente autocritica sulla decisione di rincorrere la Francia invece di ostacolarla nelle sue stucchevoli manie di grandezza».