Pompiere di Pavia appiccava incendi per noia: «Mi piaceva sentire le sirene»

Una storia che soddisfa la curiosità di tutti coloro che si chiedono perché, improvvisamente, in tutta Italia si scatenino incendi con una precisione quasi geometrica. A volte, il piromane, può essere un pompiere e può appiccare il fuoco per noia. Accade a Pavia, dove si è scoperto che un vigile del fuoco appiccava gli incendi per poi dare l’allarme e intervenire con i compagni per spegnerli. L’uomo è stato filmato e denunciato dai carabinieri e si tratta di un 28enne, volontario che avrebbe riferito ai militari che voleva emulare gli interventi di una nota serie televisiva sui pompieri americani che seguiva. L’uomo è stato denunciato per i reati di incendio doloso e truffa aggravata. I Carabinieri stavano investigando su una serie di ”inspiegabili” incendi, tutti concentrati in una zona circoscritta e ai danni di cassonetti dei rifiuti e sterpaglie. Tutti posti sui quali accorreva il pompiere. Ad aiutare le indagini dei Carabinieri alcune telecamere posizionate nei pressi delle ”aree di stoccaggio dei rifiuti” colpite che ne ”fissavano” i movimenti, proprio mentre appiccava il fuoco, per raggiungere subito dopo il proprio comando e così essere il primo a ricevere la chiamata e dare il ”Via” operativo all’intervento della squadra. Proprio il ”brivido” di poter giungere sul posto con le sirene ”spiegate” è risultata la ragione per la quale l’uomo appiccava gli incendi. Il volontario denunciato ha spiegato che aveva trovato l’incarico ”noioso” in quanto, in Lomellina, zona pianeggiante, coltivata a riso e quindi quasi priva di boschi, capitava di rado di dover intervenire operativamente. Stanco di questo e sempre più desideroso di poter emulare i suoi idoli televisivi, segnatamente i protagonisti di una recente serie televisiva americana.