Pineta di Castelfusano, arrestato il quarto piromane: è un altro italiano

Il quarto incendiario della pineta di Castelfusano, Ostia, è stato arrestato ieri sera dai carabinieri del Gruppo Forestale. A seguito dell’intensificazione dell’attività di prevenzione e contrasto degli incendi boschivi, nella serata di ieri i Carabinieri del Gruppo Forestale di Roma hanno arrestato un 63enne del luogo poiché sorpreso in flagrante poco dopo aver appiccato un incendio nella pineta di Castel Fusano. L’uomo, sotto osservazione da alcune ore, è stato visto introdursi con fare sospetto all’interno della pineta per poi uscirne poco dopo. I militari operanti, dopo averlo seguito per un tratto, hanno trovato in zona un rudimentale ordigno formato da un volantino arrotolato. Hanno immediatamente spento le fiamme che si stavano sviluppando, per continuare l’inseguimento. Il piromane è stato così fermato poco lontano. Dalla perquisizione del suo veicolo sono state rinvenute le rimanenti pagine del volantino pubblicitario utilizzato per far divampare il fuoco. I militari hanno proceduto al suo arresto e al suo trasferimento in carcere con l’incriminazione di ”incendio boschivo” doloso. I servizi di pattugliamento dei Carabinieri del Gruppo Forestale e del Comando Provinciale di Roma proseguiranno per tutta l’estate al fine di prevenire il verificarsi di ulteriori analoghi episodi. Intanto prosegue in tutta Italia l’impegno dei Canadair e degli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal dipartimento della Protezione Civile: anche oggi, gli equipaggi sono stati impegnati dalle prime luci del giorno nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi per cui si è reso indispensabile il supporto aereo alle operazioni svolte dalle squadre a terra e dai velivoli regionali. In tarda mattinata erano già 21 le richieste di concorso aereo ricevute dal coau, il Centro operativo aereo unificato del dipartimento, dalle Regioni. In particolare 4 sono pervenute da Lazio, Calabria e Sicilia, 3 dalla Campania, 2 da Abruzzo e Basilicata, una ciascuna da Liguria e Toscana. “L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei, con 12 Canadair, 4 elicotteri dei Vigili del Fuoco e uno del comparto Difesa – riferisce una nota della Protezione Civile – ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere finora 6 roghi. Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguiranno finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza”.