Pechino “avvisa” Trump: una guerra commerciale non giova a nessuno

Pechino avvisa Trump: una guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina “non avrebbe vincitori, ma solo perdenti”. Il monito a Donald Trump l’ha lanciato la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Hua Chunying, rispondendo ad una domanda sull’inchiesta americana sulle presunte violazioni commerciali cinesi che il presidente americano oggi si accinge ad annunciare, secondo quanto anticipato nei giorni scorsi dai media Usa. “Noi abbiamo sottolineato diverse volte che l’essenza delle relazioni economiche e commerciali sino-americane è una situazione reciproca di comune vittoria”, ha spiegato la portavoce. Il China Daily, quotidiano ufficiale cinese in lingua inglese, aveva accusato il presidente americano di voler usare l’inchiesta sulle presunte violazioni commerciali della Cina per fare pressione su Pechino sul fronte nordcoreano. “Considerato l’approccio commerciale di Trump alla politica estera, è impossibile guardare alla misura senza considerare il suo crescente risentimento per quello che considera il fallimento della Cina nel mettere in riga la Corea del Nord”, si legge nell’editoriale.”Ma politicizzando i rapporti commerciali – continua l’editoriale – invece di far avanzare gli interessi degli Stati Uniti, si finirà solo per esacerbare i nemici economici del Paese e avvelenare l’intera relazione tra Stati Uniti e Cina”. “Si spera che Trump scelga un cammino diverso – ha concluso – le cose diventerebbero ancora più difficile se Pechino e Washington si trovassero l’una contro l’altra”. Intanto la Cina un passo verso il dialogo con gli Usa l’ha fatto: è stato infatti annunciato un taglio alle importazioni di carbone, ferro, piombo ed altri prodotti dalla Corea del Nord nel rispetto delle nuove sanzioni decise dall’Onu in risposta al programma missilistico e nucleare di Pyongyang. Il ministero del Commercio cinese ha spiegato che i carichi già inviati e che si trovano in transito verranno accettati e lo stop delle importazioni scatterà tra tre settimane, alla mezzanotte del 5 settembre. Oltre l’80% del commercio estero della Corea del Nord passa attraverso la Cina.