“Nuda per dimostrare che i migranti sono buoni”. La versione della porno ragazza di Bologna (video)

Un esperimento sociale per dimostrare che i migranti sono buoni e che non stuprano le ragazze. Neanche se vanno in giro completamente svestite. È questa la spiegazione data dalla giovane che è andata in giro tutta nuda per Bologna nel luglio scorso. La versione ideologica dello spogliarello, in un filmato finora inedito, è stato messo in Rete dal quotidiano Il Resto del Carlino. La giovane, 26 anni, originaria di Aosta, ha attraversato il centro di Bologna la mattina del 27 luglio. Nel corso della sfilata, in costume adamitico, è stata avvistata (e fotografata) in via San Donato, via Irnerio, in fondo a via Indipendenza, davanti alla stazione e anche nel parco della Montagnola. La sua esibizione è terminata quando è stata avvicinata e fermata dalla Polizia ferroviaria di Bologna. Per lei una multa da 3.300 euro per atti contrari alla pubblica decenza. Ora la notizia che la scelta avrebbe avuto addirittura una motivazione ideologica: dimostrare che i migranti sono buoni e non stuprano le ragazze.