Napoli, ladro si tuffa in mare per sfuggire alle manette. Acciuffato

Quale migliore nascondiglio di una spiaggia affollata sotto il Vesuvio per sfuggire alle manette. Protagonista un ladro, precisamente un “topo d’appartamento” in “attività” a Torre del Greco, popoloso comune alle porte di Napoli, colto in flagranza di reato insieme ad altri tre complici (in tutto tre uomini e una donna a far da palo) mentre tentavano di svaligiare una casa.

Il ladro ha tentato di confondersi con i bagnanti

Purtroppo per loro, proprio dalle parti di quel condominio si trovava a passare un auto della polizia di Stato in uso al commissariato di Torre del Greco. Gli agenti a bordo, non visti dal quartetto, sono rimasti insospettiti dal fatto che i presunti ladri (i tre uomini) dall’interno del palazzo suonavano al citofono un po’ a casaccio con l’intento di appurare quale appartamento risultasse libero e quindi “visitabile”. La donna, intanto, stazionava fuori, in attesa dei suoi complici. Quando questi sono tornati, sono stato bloccati dagli agenti. È stato a quel punto che uno di loro è riuscito a fuggire e a raggiungere la spiaggia per confondersi con i bagnanti. Si è persino tuffato in mare, ma è stato tutto inutile. Le manette sono scattate anche il ladro “balneare”, così come per i suoi complici. Per tutti il reato, più che ipotizzato a questo punto, è di concorso del reato di tentato furto aggravato.

Nella banda altri due uomini e una donna: tutti arrestati

Nella borsa loro sequestrata, gli agenti hanno trovato diversi “attrezzi del mestiere”, utili per forzare l’apertura di serrature. La polizia è intervenuta con grande tempismo: la porta di un appartamento all’interno del condominio, infatti, risultava divelta ma, alla fine, il trambusto causato da uno dei “ferri” utilizzati ha consigliato alla banda di desistere. Un atto di resipiscenza che, però, non li ha salvati dal carcere.