Napoli, De Magistris fa assumere 27 staffisti. FI: «Operazione clientelare»

L’oggetto della nota è in apparenza innocuo («Trasmissione proposta di indirizzo politico da tramutare in variazione di bilancio»). In realtà, contiene il solito “paccotto” che in questo caso significa l’assunzione di ben 27 staffisti nella Città metropolitana di Napoli targata Luigi De Magistris per un costo di 500mila euro all’anno.

De Magistris è presidente della Città metropolitana

A scoperchiare questo colpo tipicamente agostano, un ex-consigliere comunale del centrodestra partenopeo, Raffaele Ambrosino, che ne ha fatto oggetto di un post sul proprio profilo Facebook. «Se la legge che ha sostituito la vecchia Provincia con la Città metropolitana aveva previsto l’abolizione dello stipendio per i consiglieri per risparmiare sui costi dell’istituzione riformata – vi si legge – , il nostro ha pensato di bypassare la misura di risparmio pagando i collaboratori suoi e dei consiglieri». De Magistris però non ci sta a passare per il solito politicante uso al marchettificio clientelare con la complicità dell’indifferenza estiva e preferisce parlare di «pura cooperazione istituzionale». Un modo elegante per chiamare “in correità” gli esponenti di Forza Italia.

La Carfagna sul piede di guerra

Ma Mara Carfagna, capogruppo degli “azzurri” nel consiglio comunale di Napoli, nulla sapeva della nota firmata dal direttore generale di Città metropolitana, Giuseppe Cozzolino,  ora è sul piede di guerra.  Così come il suo collega alla camera Amedeo Laboccetta che non ha esitato, in una dichiarazione, a bollare quella «promossa» da De Magistris alla stregua di una «squallida operazione pesantemente opaca e dal chiaro sapore clientelare». Il parlamentare berlusconiano ha quindi posto, «in nome della trasparenza», una serie di interrogativo al sindaco-presidente della Città metropolitana di Napoli: «Chi sono questi 27 privilegiati? Come sono stati scelti? C’è stata una selezione o sono state chiamate dirette? Che funzione svolgeranno? Quanto costa l’intera operazione?». Attendiamo fiduciosi una risposta convincente da De Magistris.