Musumeci a Berlusconi: da una vita rappresento gli indignati, non li lascio al M5S

“Amo dire di essere un politico che ha attraversato le paludi senza mai prendere la malaria… Sono incensurato, non ho mai messo piede alla Regione, ho governato la provincia di Catania per 10 anni portandola al primo posto del gradimento nazionale e sono stato per 4 anni presidente della commissione regionale Antimafia. Non ho mai cambiato idea politica. Credo che tutto questo possa servire a riaccendere nei siciliani la speranza che questa terra, amara e bella, possa avere un futuro”. Nello Musumeci è pronto a correre per palazzo D’Orleans con la sua lista civica ‘Diventerà bellissima’, affiancata da una ‘lista del presidente’ con i simboli di tutte le forze politiche aderenti.

L’ex presidente della Provincia di Catania spiega che, per ora, può contare sull’endorsement di Fdi, Lega ed ‘Energie per l’Italia’ di Stefano Parisi, ma anche dei centristi, a cominciare dall’Udc. E il suo obiettivo è avere il sostegno della ”coalizione di centrodestra più ampia possibile”, purché sia anche “credibile”. Manca all’appello Forza Italia, ancora divisa sul suo nome, e per questo Musumeci si rivolge a Silvio Berlusconi, che secondo le ultime indiscrezioni, sembra tifare per la candidatura dell’avvocato Gaetano Armao. La scelta del governatore ”riguarda solo Fi”, ma “voglio spiegare a Berlusconi, verso il quale nutro una grande simpatia -sottolinea Musumeci- che in questa campagna elettorale non si vince con il voto strutturato, ma soprattutto con il voto d’opionione: in Sicilia la gente è indignata sì, ma per gli errori commessi da centrosinistra e centrodestra, nessuno può considerarsi indenne da responsabilità”. Armao si definisce rappresentante dei ‘Siciliani indignati’. ”Armao la lista civica l’ha fatta un mese fa, io gli indignati li rappresento da una vita e non possiamo certo lasciarli ai grillini”, taglia corto Musumeci.

Musumeci dice di essere in campo da 4 mesi, esattamente dal ”23 aprile scorso, giorno in cui si dovevano tenersi le primarie in Sicilia del centrodestra” e poi non se ne è fatto più nulla. L’ex presidente della provincia di Catania si tira fuori dalle polemiche sulla ‘partita a due’ con Armao per la presidenza della Regione, che sta spaccando centrodestra e sopratutto Fi: ”Questo tema non mi appassiona assolutamente, è una scelta che riguarda Fi. Si tratta di una scelta difficile, delicata, sofferta, meditata, che merita rispetto, ma -lo ripeto- riguarda solo Fi”. Musumeci è pronto a buttarsi in campagna elettorale per sfidare Crocetta e Cancelleri: “Quattro anni fa ho fondato il movimento civico ‘Diventerà bellissima’, che ora conta migliaia di iscritti in Sicilia e centinaia di consiglieri e amministratori. Alle elezioni del 5 novembre correrà la lista civica ‘Diventerà bellissima’ e un’altra lista, quella del presidente, aperta alle forze politiche che sostengono la mia candidatura”.