Musulmani in preghiera al Colosseo il 1 settembre. Manca il sì della Questura

Il 1 settembre l’area attorno al Colosseo potrebbe trasformarsi in una moschea a cielo aperto.  L’occasione è quella della preghiera Eid Al Adha, ricorrenza durante la quale i musulmani ricordano il sacrificio del Profeta Abramo. A lanciare l’appuntamento per il 1 settembre l’associazione bengalese Dhuumcatu che ha chiamato a raccolta tutte le comunità musulmane della Capitale. Nel comunicato si spiega che la preghiera sarà anche “occasione per ribadire  la nostra indignazione nei confronti di attentati come quello di Barcellona in cui hanno perso la vita 15 persone, tra cui 3 italiani”. Per l’appuntamento mancano però ancora le necessarie autorizzazioni da parte della Questura. Già lo scorso ottobre migliaia di fedeli islamici si erano ritrovati sotto l’Arco di Costantino per protestare contro la chiusura di alcune moschee abusive.

Il 1 settembre la motivazione sarà un’altra: l’Eid Al Adha, la festa del sacrificio di Abramo, da portare fuori dai luoghi di culto e la condanna agli attacchi terroristici “comportamenti disumani totalmente estranei alla religione islamica”. Il luogo simbolo scelto per la preghiera collettiva fa però riflettere: simbolo della cristianità trionfante contro il paganesimo, è il luogo dove si celebra la Via Crucis in occasione dei riti pasquali con la partecipazione del Papa ed è anche il monumento scelto dai jihadisti per minacciare Roma e l’Italia.