Massimo Cacciari al veleno: «Renzi per il suo carattere non può capire nulla»

Massimo Cacciari guarda  con sconforto alla tendenza di suicidio politico, sempre più diffusa, dei dirigenti dem. Ospite a In Onda su La7, il professore ne ha per tutti, a cominciare dagli scissionisti Bersani e soci: «Sono cinque anni che ripeto le stesse cose, era evidente che in quel partito vi erano differenze culturali, e addirittura antropologiche, insuperabili: cosa fanno, lo scoprono ora? Quelli della minoranza dovevano andarsene prima, ma per andarsene non puoi andartene così, a brandelli, una volta Civati, un’altra volta Bersani, un’altra volta…cioè, o c’è un’ipotesi alternativa a Renzi e allora si poteva, al limite, anche stare dentro al Partito Democratico. Ma per come si è configurata l’opposizione interna al Pd, al limite, viva Renzi».

Cacciari attacca Renzi

Il giudizio di Cacciari sul segretario del Pd non cambia, anzi è ancora più deluso di prima: «Renzi dimostrando di non aver compreso nulla e di non poter comprendere nulla, proprio per ragioni sue, proprie caratteriologiche. Ormai non può più comprendere! Come io non posso fare i 100 metri in 10 secondi, alcune cose le posso comprendere ed altre no, anche lui non puó. Sono caratteri, non è una critica dispregiativa nei confronti di Renzi, è solo la verità. Renzi è quella persona lì!».