Malala andrà ad Oxford per studiare filosofia, economia e politica

Malala Yousafzai, 19enne premio Nobel per la pace, è stata ammessa all’università di Oxford dopo aver passato il test d’ingresso con il massimo dei voti. Lo ha reso noto lei stessa, precisando che studierà filosofia, economia e politica. «Molto entusiasta di andare a Oxford! Ben fatto a tutti gli studenti che hanno preso la maturità – l’anno più difficile. I migliori auguri per la vita che vi aspetta!», ha scritto la ventenne attivista pachistana. Nel marzo scorso aveva rivelato di aver ricevuto un’offerta per studiare a Oxford, a condizione di ottenere il massimo dei voti negli esami sulle tre materie. 

Chi è Malala

All’età di 11 anni è diventata celebre per il blog, da lei curato per la BBC, nel quale documentava il regime dei talebani pakistani, contrari ai diritti delle donne e la loro occupazione militare del distretto dello Swat. È stata nominata per l’International Children’s Peace Prize, premio assegnato da KidsRights Foundation per la lotta ai diritti dei giovani ragazzi. Il 9 ottobre 2012 è stata gravemente colpita alla testa da uomini armati saliti a bordo del pullman scolastico su cui lei tornava a casa da scuola. Ricoverata nell’ospedale militare di Peshawar, è sopravvissuta all’attentato dopo la rimozione chirurgica dei proiettili. Ihsanullah Ihsan, portavoce dei talebani pakistani, ha rivendicato la responsabilità dell’attentato, sostenendo che la ragazza «è il simbolo degli infedeli e dell’oscenità». Il 12 luglio 2013, in occasione del suo sedicesimo compleanno, parla al Palazzo di Vetro a New York, indossando lo scialle appartenuto a Benazir Bhutto e lanciando un appello all’istruzione delle bambine e dei bambini di tutto il mondo. Il 10 ottobre 2013 è stata insignita del Premio Sakharov per la libertà di pensiero. L’annuncio è stato dato dal presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, che l’ha motivata dicendo che è una ragazza eroica e ricca di spirito. Il premio le è stato consegnato in occasione della sessione plenaria di novembre, a Strasburgo. Il 10 ottobre 2014 è stata insignita del premio Nobel per la pace assieme all’attivista indiano Kailash Satyarthi, diventando con i suoi diciassette anni la più giovane vincitrice di un premio Nobel. La motivazione del Comitato per il Nobel norvegese è stata: «Per la loro lotta contro la sopraffazione dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all’istruzione».