L’emissario del Papa dopo l’incontro con Putin: “Vuole proteggere i cristiani”

Un «incontro cordiale e rispettoso» quello che il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin ha avuto a Sochi con il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha spiegato lo stesso cardinale Parolin, in un’intervista esclusiva ai media della Segreteria per la Comunicazione del Vaticano, di ritorno dalla missione in Russia. «È stato un incontro cordiale, è stato un incontro rispettoso in cui si sono potuti affrontare tutti i temi che almeno a noi stavano a cuore che fossero affrontati, come quello, per esempio, del Medio Oriente, della situazione in Siria in particolare», ha spiegato. «E in questo contesto – ha osservato il porporato – anche il tema della presenza dei cristiani: sappiamo che una delle coincidenze che ci sono tra la Russia e la Santa Sede è proprio questa dell’attenzione alla situazione dei cristiani, il tema delle persecuzioni dei cristiani, che tendiamo ad allargare a tutti i gruppi religiosi – naturalmente – e a tutte le minoranze, cercando di coinvolgere anche i musulmani, come è stato fatto per esempio in quel seminario che si è svolto a Ginevra, l’anno scorso».

Il presidente Putin riceve il cardinale Parolin

Il presidente Putin riceve il cardinale Parolin

Papa Francesco soddisfatto delle parole di Putin

Parolin ha già fatto un resoconto della missione al Papa: «Appena sono tornato ho sentito il Santo Padre per fargli un po’ un brevissimo, sintetico resoconto sia dei contenuti che dei risultati del viaggio, e naturalmente gli ho trasmesso anche i saluti che mi sono stati affidati da tutte le parti che ho incontrato, dall’affetto e dalla vicinanza della comunità cattolica, dai deferenti saluti delle autorità. Ricordo che il presidente Putin – credo che sia stato anche registrato nella parte pubblica dell’incontro – ha sottolineato proprio il ricordo vivo che mantiene dei suoi incontri con papa Francesco, nel 2013 e nel 2015. E il fraterno saluto poi anche del Patriarca Kirill. Ovviamente il Papa si è compiaciuto di queste impressioni, di questi risultati positivi che gli ho trasmesso».