Lassù qualcuno ci ama: la Marina greca ferma clandestini diretti in Italia

La guardia costiera greca ha reso noto di aver fermato un’imbarcazione con 53 clandestini, di cui 17 minori, verosimilmente in viaggio verso l’Italia. Tre sospetti contrabbandieri che erano a bordo sono stati arrestati. La nave è stata fermata a sud della penisola del Peloponneso e accompagnata al porto di Kalamata. Gli ufficiali della Guardia Costiera greca sospettano che la nave sia partita dalla Turchia per raggiungere l’Italia attraverso il Mediterraneo, diventato dopo la chiusura della rotta balcanica un nuovo e pericoloso itinerario. Già la settimana scorsa, ha detto un ufficiale di guardia del porto di Atene alla Dpa, le autorità greche hanno fermato un’altra barca con 50 clandestini al largo di Creta, Invece nessuno è stato in grado di fermare l’ennesimo sbarco di migranti nel corso della notte a Porto Pino, in comune di Sant’Anna Arresi (Cagliari). Un barchino con 15 persone di presunta nazionalità algerina, tutti uomini, sono stati rintracciati stamani nella zona commerciale della frazione marina dai carabinieri di Teulada. Non è stato trovato il barchino con cui sono giunti in Sardegna, probabilmente è stato affondato. I clandestini, tutti in buone condizioni di salute sono stati trasferiti nel Centro di permanenza di Monastir. È il secondo sbarco in 24 ore: ieri notte altri 12 algerini,tra i quali 4 minorenni, sono arrivati nella spiaggia di Cala Cipolla a Domus de Maria Anche loro sono stati portati al Cpa di Monastir.