Ischia, il medico: «Ciro migliora, è in cura per un trauma da schiacciamento»

«Ciro è lucido, vivace e reattivo. Le sue condizioni cliniche generali sono assolutamente buone. Ha subito un trauma da schiacciamento della parte terminale della gamba destra e ha una frattura al terzo metatarso», un osso del piede, che tuttavia «non è scomposta e non dovrebbe richiedere intervento chirurgico». Lo spiega Carmine Pecoraro, direttore del Dipartimento di emergenza e accettazione-Dea dell’ospedale Santobono di Napoli, dove è stato trasferito il ragazzino di 11 anni rimasto sedici ore sotto le macerie della sua casa crollata per il terremoto di Ischia, dopo essersi preso cura dei fratellini Mattias e Pasquale. Celebrato come un piccolo, grande eroe, è stato premiato ieri con una medaglia al valore dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

Terremoto ad Ischia, Ciro è ricoverato in Chirurgia

«Ciro al momento è ricoverato in Chirurgia», prosegue Pecoraro, a capo del team multidisciplinare attivato per assistere il bambino, che comprende anche esperti psicologi. «Non sappiamo ancora quanto rimarrà in ospedale – precisa il medico – Non appena la tumefazione sarà rientrata, l’ortopedico deciderà come agire, se con un’ingessatura» o meno. «Sottoposto a terapia antalgica per lenire il dolore», il ragazzino «è sereno e ha dormito tutta la notte. Non ha febbre e anche gli enzimi muscolari» “spia” della sindrome da schiacciamento, «ieri alle stelle, oggi sono in caduta libera», rassicura Pecoraro. A Ciro «è stata somministrata una terapia idratante alcalinizzante, per evitare il danno renale» possibile come conseguenza della lesione muscolare, e «già ieri il bambino ha fatto una seduta di camera iperbarica, prevista in questi casi».