Ingressi allo stadio, ecco come cambia la tessera del tifoso

Vendita dei biglietti, anche il giorno della partita, ai tifosi ospiti dei settori non appositamente dedicati, evoluzione della tessera del tifoso verso la fidelity card, biglietteria libera, tranne per le gare a cui l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive assegna un indice di rischio elevato. E ancora eliminazione dei voucher (mini abbonamenti che erano svincolati dalla tessera del tifoso), eliminazione della campagna “Porta un amico allo stadio” e abbonamento libero. Sono queste le principali novità contenute nel protocollo d’intesa siglato da Figc, Coni, ministro dell’Interno e ministro dello Sport presso la sede della Figc a Roma. L’obiettivo è quello di una migliore fruizione degli stadi di calcio. Il vademecum prevede una pianificazione nei prossimi tre anni di modalità più snelle e dirette per l’accesso e la partecipazione alle partite.

«La Figc persegue la sostenibilità del sistema calcistico sotto tutti i punti di vista, ora anche della fruibilità degli eventi – ha detto il presidente della Figc, Carlo Tavecchio – Lo ha fatto attraverso l’introduzione di norme più stringenti che regolano l’iscrizione ai campionati e oggi lo fa promuovendo un aggiornamento normativo che, grazie alla collaborazione delle istituzioni competenti, mette la dimensione sportiva al centro dell’evento calcistico, con conseguente migliore accessibilità negli stadi da parte dei tifosi e investendo nella gestione organizzativa delle partite da parte dei club».

«Abbiamo prima rimosso le barriere dallo stadio Olimpico, ora facciamo concretamente un ulteriore passo in avanti per riportare allo stadio le famiglie, le giovani generazioni di appassionati, per sostenere quel senso di inclusione che lo sport favorisce», ha sottolineato il ministro dello Sport, Luca Lotti. «Promuovere la socialità – ha evidenziato il ministro dello Sport – offrire una nuova immagine del calcio e ricondurlo a una dimensione di festa e condivisione sono alcuni dei punti per me fondamentali da perseguire con tenacia durante il mio mandato. Con coraggio e con un fruttuoso gioco di squadra assieme al ministro Minniti, alla Figc e al Coni abbiamo intrapreso un percorso in questo senso».