Immigrato violenta moglie e cognata e si butta dal tetto. La gente: «Uno di meno» (video)

Prima ha picchiato e violentato la moglie. Poi la cognata. E alla fine lui, un immigrato algerino, ha deciso di lanciarsi dal tetto della sua abitazione veneta. Il tutto è stato ripreso e mostrato in un video, in cui si vede l’uomo sul tetto – col cranio pieno di sangue – fino a che, prendendo la rincorsa, decide di gettarsi nel vuoto. L’immigrato più volte ha affermato di volersi suicidare mostrando la bottiglia e il coltello con i quali aveva minacciato le sue familiari. La vicenda è accaduta a Jesolo, vicino a Venezia. Attirati dalle urla, parecchie persone si sono affollate ai piedi della casa. C’era chi urlava all’uomo di scendere e chi, invece, dopo che si è lanciato ha applaudito e ha urlato: «Uno di meno». La polizia, intervenuta sul posto, non è riuscita a fermare l’uomo nel momento del salto. Ora l’algerino è ricoverato in condizioni critiche all’ospedale di Mestre.