Il Bahrain accusa: c’era il Qatar dietro le cosiddette Primavere arabe

La tv di Stato del Bahrain ha accusato il Qatar di aver tentato di rovesciare il governo di Manama fomentando le proteste dell’opposizione sciita scoppiate nel 2011 sulla scia delle rivoluzioni della cosiddetta Primavera Araba. L’emittente ha trasmesso un servizio in cui si afferma che c’era la mano di Doha dietro le manifestazioni che hanno scosso il piccolo emirato del Golfo, sede della base della Quinta Flotta americana. Secondo la tv, nel 2011 il primo ministro del Qatar contattò Ali Salman – allora a capo di al-Wefaq, il più importante movimento di opposizione in Bahrain – chiedendogli di invitare i dimostranti a scendere in strada e far salire la pressione nei confronti del governo. “Dobbiamo usare queste prove per denunciare un Paese che sostiene il terrorismo”, ha commentato il capo del sindacato dei giornalisti del Bahrain, Munes al-Mardi. Il servizio getta nuova benzina sul fuoco e allontana ulteriormente la risoluzione della crisi innescata il 5 giugno scorso dalla decisione del quartetto dei Paesi arabi di interrompere le relazioni diplomatiche e commerciali con il Qatar perché sosterrebbe il terrorismo.