I migranti lanciano le bombole, ma i cuori teneri se la prendono con la polizia (video)

E alla fine la colpa è della polizia che ha sgomberato i migranti in piazza Indipendenza usando gli idranti. Non una parola di condanna per quelle bombole di gas lanciate dai balconi contro gli agenti. Una delle quali ha preso fuoco come si vede nel video. Invece sono fioccate come al solito parole di comprensione per i poveri rifugiati, a cominciare dalla Cgil per finire al Movimento Diritto Abitare che ha già indetto per sabato a Roma un corteo per “Roma città aperta”. Il che significa una contestazione aperta all’operato del ministro degli Interni che ha osato contestare l’operato delle Ong. Medici senza frontiere, non a caso, interviene sugli incidenti in piazza Indipendenza accusando ancora la polizia per avere provocato 13 feriti. Di “vergogna” per Roma parla un’altra organizzazione umanitaria, Intersos. E anche la Caritas si schiera contro le modalità dello sgombero. Di intollerabile comportamento da parte dei migranti parla solo il Coisp, il sindacato indipendente di polizia: “Che a Roma un folto gruppo di migranti aggrediscano gli agenti impegnati in uno sgombero, armati di tutto punto con bombole, bottiglie incendiarie e quant’altro è gravissimo e intollerabile.  Contro gli agenti sono stati lanciati sassi, bottiglie e bombole di gas, tanto che si è reso necessario utilizzare gli idranti per sedare la rivolta neutralizzando il rischio di scoppi o incendi per via di liquidi infiammabili. ‘Protestare perché si pretende una casa al centro della Capitale alle condizioni che più aggradano non ha nulla a che fare con le richieste di aiuto di chi fugge da fame e miseria”. Il prefetto di Roma Paola Basilone  difende l’operato della polizia e accusa i Movimenti di Lotta per la Casa di avere fomentato i migranti accampati in piazza Indipendenza.