Enna, vasto incendio fuori controllo, evacuate molte abitazioni (video)


Un vasto incendio è divampato a Enna. Il fronte del fuoco ha interessato il versante del Castello di Lombardia e, a scopo precauzionale, sono state evacuate numerose abitazioni. Non si registrano al momento feriti. Sul posto stanno operando cinque squadre dei vigili del fuoco e due autobotti, oltre a personale del Corpo forestale. Appena giunti anche i mezzi aerei. Le fiamme sono divampate intorno alle 14 dalle contrade Bosino e Baronessa e, alimentate dalle temperature roventi, si sono rapidamente propagate lungo il costone della rocca su cui sorge la città. “Invoco pene severissime contro i piromani e lancio un appello: se qualcuno ha visto qualcosa parli, collabori con le forze dell’ordine perché i responsabili siano assicurati alla giustizia”. A dirlo è Maurizio Dipietro, sindaco di Enna, mentre ancora il vasto rogo divampato intorno alle 14 alla pendici della rocca su cui sorge la città sta divorando ettari di macchia mediterranea e vegetazione. Il primo cittadino, fino a pochi minuti fa nella zona interessata dalle fiamme, è adesso in costante contatto con la Prefettura e la Protezione civile. “Purtroppo la situazione non è sotto controllo – spiega -, il rogo ha interessato un versante del monte in cui sono presenti diverse villette, evacuate a scopo precauzionale. E’ ancora presto per fare una stima dei danni, purtroppo le fiamme non sono state ancora domate”. Intanto la Polizia di Ragusa ha arrestato due rumeni ubriachi che stavano appiccando un incendio boschivo sulla strada provinciale Vittoria-Scoglitti. Grazie alla segnalazione di un cittadino la volante del commissariato di Vittoria ha colto in flagranza i due che hanno anche aggredito gli agenti per tentare di fuggire. I due rumeni, dopo una notte in discoteca, – dice la polizia – hanno innescato ben otto focolai al fine di dar fuoco ai terreni coltivati. La Polizia di Stato ha spento alcuni focolai mentre per gli altri è stato necessario il lavoro dei Vigili del Fuoco. Il gip ha convalidato gli arresti applicando la misura cautelare in carcere. Un giovane incensurato è stato arrestato dai Carabinieri delle Stazioni di Poggioreale e Salaparuta (Trapani) con l’accusa di avere appiccato un incendio. I militari sono intervenuti in contrada a Salaparuta, dove, con il personale del Corpo Forestale Regionale del Distaccamento di Castelvetrano, hanno bloccato Fabio Milazzo di 20 anni. Il ragazzo è accusato di avere incendiato un’area boschiva di proprietà demaniale, estesa per 60 ettari circa. Le fiamme – per il cui spegnimento, a cura di personale del corpo forestale con l’ausilio di un mezzo aereo, è stato necessario quasi l’intero pomeriggio – hanno causato danni ancora non quantificati e non coperti da assicurazione. Infine, un vasto incendio è in corso nella zona di Monte Tezio di Perugia. Sul posto stanno operando tre squadre dei vigili del fuoco e altrettante del’agenzia forestale. In particolare, il fronte dell’incendio sta coinvolgendo la zona di Colle Umberto. Ieri sera, in un incendio a Castelvieto di Magione, in una zona agricola ha provocato la morte di due vitelli.