E il bagnino della spiaggia fascista ora diventa opinionista alla radio

“Isolare i fascisti?”, “Emarginarli dal consesso civile?”, come vorrebbero il deputato del Pd Fiano e la presidente della Camera Boldrini, che quotidianamente attaccano i fascisti o presunti tali: per loro è fascista chi vorrebbe una gestione dell’invasione di clandestini più responsabile e anche chi denuncia il business dei nuovi trafficanti di esseri umani. Ma a quanto pare l’Italia non la pensa così: Gianni Scarpa, il bagnino al centro delle polemiche per la vicenda di Punta Canna a Chioggia, la cosiddetta “spiaggia fascista”, solertemente indagato per apologia dalla magistratura antifascista, è stato chiamato come opinionista dall’emittente Radio Padova. Scarpa ogni mattina si collegherà in diretta dalla spiaggia, che la Radio padovana ha ribattezzato “spiaggia fassista”. Insomma, con la storia dell’antifascismo militante a tutti i costi, sono riusciti solo a farsi ridere dietro, perché gli italiani non permetteranno che venti anni di storia, in cui sono state fatte più cose che negli ultimi settanta anni, vengano cancellati dai libri, anche se ci si è provato veramente: le foibe non si insegnavano a scuola, così come le stragi e i crimini dei partigiani rossi, avvenuti durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, ma non ci sono riusciti. E se un governo sedicente democratico ha bisogno dopo settant’anni di proibire anche solo di ricordare un certo periodo della nostra storia patria, vuol dire che qualcosa non funziona, che siamo in presenza di un regime. Anziché proibire di ricordare, il governo italiano dovrebbe far dimenticare il fascismo attraverso opere meritorie e facendo stare meglio gli italiani. Ma non lo fa. Tornando a Radio Padova, il programma mattutino si chiama Morning show, e ha l’intento di capire quanto ci sia di mediatico e quanto di vero nella bufera che ha investito la spiaggia oggi più famosa d’Italia. Inoltre, sottolinea la radio, nel collegamento con Scarpa si parlerà di argomenti di attualità come si è sempre fatto nella striscia mattutina dell’emittente. Secondo la radio, Gianni Scarpa è un tipo genuino, che parla sopra le righe e con frasi forti, come del resto capita al 99 per cento degli italiani, soprattutto in questo difficile periodo, è in ogni caso appassiona gli ascoltatori. C’è chi non la pensa come lui, c’è chi invece condivide, dice la radio padovana. In ogni caso meglio un dibattito anche forte che proibizioni, tintinnare di manette e interventi della magistratura. Ma si mettano il cuore in pace, Boldrini e compagni: la storia non si può cancellare, magari si può nascondere per un po’…

(Foto Venezia today)