Donne, attente: le bollicine fanno male ai denti. E se lo dice “The Guardian”…

Sos salute: le bollicine italiane rovinano il  sorriso. A lanciare l’allarme è il quotidiano britanno The Guardian, che sul suo sito mette in guardia, soprattutto le donne,  dai rischi legati a un eccessivo consumo del prosecco made in Itsly molto amato anche Oltremanica. I britannici, infatti, vantano un record di 40 milioni di litri di prosecco stappati solo l’anno scorso. Una «passione insidiosa» per i denti, avverte la testata, che fornisce altri sei motivi (scherzosi?) per dire addio alle bollicine.

Sos bollicine, fanno male ai denti

A leggere The Guardian il processo di carbonatazione e la presenza di alcol e zucchero nel calice (l’asse del diavolo per i dentisti, secondo il quotidiano inglese) minacciano i denti, «rovinando lo smalto», con la formazione di veri e propri buchi e il rischio di problemi gengivali. Tanto che il dentista Mrvyn Druian, del London Centre for Cosmetic Dentistry, avverte in particolare le donne: il rischio, per le appassionate delle bollicine, è quello di ritrovarsi con un «sorriso da prosecco».

Il prosecco italiano non teme attacchi

Ma basterà l’attacco di un quotidiano blasonato ad azzoppare la produzione del prosecco italiano? Difficile. Secondo una guida redatta dalla rivista Cucina & Vini sono ben 72 le qualità eccellenti nella sfera degli spumanti secchi:  Sul gradino più alto del podio dell’edizione 2017 c’è la Lombardia con 25 vini premiati, 19 dei quali provenienti dalla Franciacorta. Seguono il Trentino e il Veneto, territori appaiati a quota 16, grazie da un lato al Trento e dall’altro al Prosecco Superiore di Conegliano e Valdobbiadene. Poi, altri riconoscimenti sono andati al Piemonte (4), all’Alto Adige (3), alla Puglia (3), all’Abruzzo (2), all’Umbria (2) e al Friuli Venezia Giulia (1).