Domato l’incendio a Campo Imperatore, ora brucia Rigopiano (video)

Domato l’incendio a Campo Imperatore (l’Aquila) dove i danni sembrano essere ingenti. Le fiamme sono ancora attive nell’altro versante del Gran Sasso, soprattutto in provincia di Pescara, nel territorio del Comune di Farindola. Ora a bruciare sono le aree di Monte Sella, la zona che sovrasta Rigopiano, dove per la valanga del 18 gennaio scorso morirono 29 persone. Fra quanti sono impegnati nelle operazioni di spegnimento delle fiamme c’è un cauto ottimismo perché la zona da qualche ora è coperta di nubi che potrebbero determinare piogge. Intanto si fanno più concreti gli indizi che individuerebbero in sei giovani i responsabili dell’incendio di Campo Imperatore. I giovani che avevano raggiunto la zona per visitare la Rassegna degli Ovidi di Campo Imperatore avrebbero acceso e poi abbandonato un braciere utilizzato per la scampagnata. Le indagini della Procura della Repubblica dell’Aquila, affidate ai Carabinieri forestali, proseguono a ritmo serrato per venire a capo della vicenda. Ancora fiamme anche sul Vesuvio. Un nuovo rogo sta interessando la località Montedoro, sul Vesuvio versante di Torre del Greco. Da questa mattina presto, diverse squadre di vigili del fuoco del distaccamento di Torre del Greco sono impegnate nello spegnimento delle fiamme. Ancora incendi in Sicilia, dove nella notte si sono sviluppati nuovi focolai. In particolare, l’ultimo incendio si è sviluppato nelle ultime ore nel messinese dove il fuoco ha lambito macchia mediterranea. Ieri sono stati 47 gli incendi divampati in Sicilia. Le zone maggiormente colpite sono state le province di Enna e Palermo. In provincia di Palermo il rogo più vasto è divampato tra Chiusa Sclafani e Campofiorito. Centinaia di ettari di bosco sono andati in fiamme nelle contrade Santa Venere e Parrina. Per domarli sono intervenuti i canadair e gli elicotteri. Interventi aerei anche a Santa Cristina Gela, in contrada Pianetto. Vigili del fuoco e forestali sono impegnati in contrada Finocchiaro a Belmonte Mezzagno, Chiusa Sclafani a Partinico e a Bagheria. Momenti di panico anche nell’ennese, nella zona di Piazza Armerina, dove l’Unità di crisi della Prefettura ha stabilito la chiusura della ss 288, la strada Piazza Armerina-Aidone.

(Foto City rumors Abruzzo)