Disabile assiste impotente alla morte del fratello e non può chiedere aiuto

Il fratello, di 80 anni, era morto da alcuni giorni per cause naturali e lei, disabile di 87 anni, costretta sul letto, non poteva muoversi né chiedere aiuto. Come riporta il Messaggero, a scoprire la situazione e a salvare la donna sono stati gli agenti della polizia locale allertati dagli operatori del servizio sociale che invano bussavano all’appartamento, in viale delle Province a Roma. Gli agenti sono intervenuti forzando la porta di ingresso con l’ausilio dei vigili del fuoco. Sul corridoio, riverso a terra, c’era l’uomo, un italiano, presumibilmente morto da alcuni giorni per cause naturali e in stato di decomposizione. La sorella maggiore di 87 anni, invece, si legge ancora sul Messaggero, è stata trovata sul letto, denutrita e disidratata, ma ancora viva. Trasportata subito all’ospedale Pertini in codice rosso, la donna si trova tuttora in cura. Dai primi accertamenti sembra che fosse da tempo costretta a letto per una malattia invalidante e che il fratello fosse l’unico a prendersi cura di lei: fino a qualche giorno fa, quando l’uomo ha accusato il malore fatale. Il magistrato ha disposto la rimozione della salma, mentre i Servizi sociali continueranno a fornire assistenza alla donna, che non risulta avere parenti.