Crisi, un italiano su tre rinuncia al dentista. Il Veneto stanzia 8 milioni

“Oggi un italiano su tre rinuncia al dentista per motivi economici. La delibera della Regione Veneto, che ha annunciato cure dentarie gratuite per la fascia di popolazione meno abbiente o con problemi di vulnerabilità sociale o sanitaria, è un’iniziativa assolutamente positiva, che può aprire la strada a esperienze analoghe nel resto d’Italia o, meglio, a un piano nazionale per facilitare l’accesso alle cure”. È questa la posizione del Codacons, che plaude alla decisione della giunta veneta. “Il problema, infatti, c’è eccome – ribadisce l’associazione – e l’accesso alle cure in Italia ha subito nel corso del tempo un crollo vertiginoso. Tra i principali tagli imposti dalla crisi ai cittadini, quello relativo alle cure odontoiatriche è infatti ai primi posti. Ecco perché la possibilità di eseguire una visita, senza il pagamento del ticket, rappresenta una buona soluzione; ma ancora meglio – conclude il Codacons – sarebbe se si cominciasse a parlare di un piano sanitario nazionale per l’accesso alle cure, odontoiatriche (e non solo), dopo gli ultimi allarmanti dati diffusi sul tema”. La giunta regionale del Veneto ha infatti approvato una delibera, su proposta dell’assessore alla Sanità Luca Coletto, che “amplia in maniera significativa la fascia di cittadini veneti che potranno ricevere assistenza odontoiatrica gratuita o un consistente contributo per la realizzazione di protesi dentarie”. Lo annuncia la Regione, precisando che allo scopo vengono destinati 8 milioni di euro all’anno, reperiti all’interno del budget destinato all’attività specialistica ambulatoriale. L’operazione, che scatterà dal 1 gennaio 2018, recepisce quando previsto dai nuovi Livelli essenziali di assistenza e si rifarà al tariffario approvato dal ministero della Salute. La delibera, spiega una nota, si rivolge a 3 categorie di persone: i bambini da 0 a 14 anni, le persone in condizioni di vulnerabilità sociale e sanitaria, e quelle affette da patologie odontoiatriche che necessitano di un trattamento immediato con accesso diretto.