Codigoro, “sindaca” del Pd vuol far pagare più tasse a chi ospita migranti

Chissà se i compagni guardiani del “politicamente corretto” le daranno della «populista» o, peggio, della «razzista». Ma anche se fosse, difficilmente riuscirebbero a smuovere dai suoi propositi Alice Zanardi, “sindaca” del Pd di Codigoro, comune della bassa ferrarese, cuore della “rossa” Emilia. Quel che fatto è fatto e non si torna indietro. Anche se quel che si è fatto rinvia più ai canoni comportamentali degli amministratori di destra che a quelli di sinistra. Una sorta di “codice inverso” applicato alla politica rinvenibile nella pagina Facebook del Comune.

Alice Zanardi l’ha annunciato su Fb

È qui, infatti, che la “sindaca” ha annunciato l’avvio di verifiche in materia di abitabilità e controlli fiscali e – udite udite! – tasse più salate a carico di chi ospita profughi in casa. Si comincia subito, dalla prossima settimana. Una decisione, questa della Zanardi, destinata a far discutere. Sembra di vederli, Lega e FdI-An, che si leccano i baffi nel vedere come il loro “dai e dai” sullo stop ai migranti cominci a far proseliti anche tra gli avversari. E, si sa, certe conversioni valgono doppio, come i gol in trasferta nelle partite di coppa. Trasuderanno, invece, di indignato (e interessato) furore anche gli scissionisti di Bersani e Speranza, cui non sembrerà vero di mettere in conto all’odiato Renzi quello che ai loro occhi abbagliati dalla luce della solidarietà in conto terzi suona conferma dell’ormai avvenuto tralignamento antropologico della sinistra italiana. Chi non batterà ciglio, come al solito, saranno i Cinquestelle: la performance della “sindaca” di Codigoro non risulta rintracciabile nel file “vitalizi” é in quello “vaccini”. Ergo, non sanno che cacchio dire. Comunque sia, il caso c’è: un sindaco di sinistra che scatena i segugi del fisco locale e nazionale sulle tracce dei propri concittadini che si sono portati i migranti in casa non è cosa di tutti i giorni.

I cittadini di Codigoro ringraziano

Complice la canicola e la rarefazione delle notizie della politica nazionale, c’è da scommettere che un posticino sulla prima pagina dei giornaloni che contano Codigoro riuscirà a strapparlo. Tanto più che, almeno a giudicare dai commenti postati sotto l’annuncio ufficiale del Comune, i suoi concittadini la Zanardi se li è già conquistati. Segno tangibile che l’immigrazione incontrollata non è un’ossessione della destra «razzista, populista e xenofoba», ma – forse – è  un tema che suscita apprensione e timori tra la gente comune. Compresa quella che vota Pd. Fesso, quindi, chi ancora se ne stupisce. Si chiamerà pure Alice, la “sindaca”, ma di certo Codigoro non è il paese delle meraviglie.