Caso Consip, Romeo torna libero. Il Riesame annulla i domiciliari

Il Tribunale del Riesame di Roma ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Alfredo Romeo, l’imprenditore napoletano arrestato con l’accusa di corruzione nell’ambito dell’inchiesta Consip. A luglio erano stati disposti nei suoi confronti i domiciliari, ma con la decisione di oggi Romeo torna in libertà.

L’imprenditore era stato arrestato lo scorso 1 marzo e condotto nel carcere romano di Regina Coeli, il 13 giugno Romeo aveva incassato la sentenza favorevole della Suprema corte, che aveva annullato con rinvio l’ordinanza di arresto nei suoi confronti. La Corte di Cassazione, nel decidere i domiciliari, aveva smontato la tesi accusatoria della procura di Roma su un presunto «sistema Romeo». Nelle motivazioni infatti i giudici scrivevano  che «non si comprendono le modalità concrete» con cui sia stato attuato il «sistema» di gestione dell’attività imprenditoriale da parte del Romeo, «cui si fa riferimento per giustificare l’ipotizzato esercizio di una capacità d’infiltrazione corruttiva». Il 4 luglio una nuova sentenza del Tribunale della libertà aveva disposto i domiciliari con braccialetto elettronico.