Case evacuate e assalto ai negozi: il Texas si prepara all’uragano Harvey (Video)

È dal 2008 che il Texas non affronta un uragano, ma lo scenario di devastazione e paura del day after l’arrivo di … è ancora impresso nella memoria di chi l’ha vissuto e patito. E così, è con grande apprensione e scrupolo che migliaia di persone che hanno dato seguito a raccomandazioni e provvedimenti delle amministrazioni locali abbandonando le loro case e spostandosi altrove dove è previsto che il ciclone non colpisca.

Il Texas si prepara all’arrivo dell’uragano Harvey

Da ore le tv americane sono concentrate a descrivere la forza dirompente e i possibili danni che l’uragano Harvey in arrivo sul Texas con venti fino a 140 chilometri all’ora potrebbe provocare. Intanto, come anticipato migliaia di persone hanno cominciato a essere evacuate, mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, su Twitter, invita a essere «previdenti». «Per tutti quelli che ancora non lo hanno fatto, siete pregati di andare via», ha avvertito e sollecitato a più riprese il comune di Portland, una città costiera, seguita dal comune di Port Aransas, dove vivono circa 300.000 persone. Nella notte tra giovedì e venerdì, l’uragano – classificato di categoria 1 su una scala di 5 – si trovava a circa 400 chilometri dalla coste del Texas, ha riferito il Centro nazionale degli uragani (Nhc) con sede a Miami: la previsione aggiornata, allora, è che tocchi terra nelle prossime ore, in particolare nella zona di Corpus Christi. Così, mentre il National Hurricane Center statunitense lancia l’allarme, la gente svuota i supermercati per fare scorta di acqua e cibo. Scuole e uffici resteranno chiusi lungo la costa texana del Golfo del Messico.

Prima di Harvey nel 2008 è stata la volta di Ike

L’ultimo grande uragano che ha colpito il Texas è stato Ike, che si abbattuto sullo Stato americano nel settembre del 2008, con una forza di 177 chilometri all’ora, provocando danni per 22 miliardi di dollari. L’uragano caraibico che dopo aver portato morte e devastazione ad Haiti e a Cuba si era diretto sulle coste del Texas ha avuto dimensioni che i meteorologi hanno definito «impressionanti»; eppure Harvey si annuncia anche peggiore: potrebbe essere il  più forte dal 2005 nella zona. Secondo i meteorologi, i pericoli sono legati sia ai forti venti sia ai relativi allagamenti, con grande preoccupazione per le piattaforme petrolifere e per le zone costiere che rischiano pesanti inondazioni.