Berlusconi: “Ecco come faremo per tornare alla lira”

Tornare alla lira? Si può fare. Lo scrive Silvio Berlusconi sul quotidiano Libero, in risposta alle domande del Professor Becchi e di Fabio Dragoni pubblicate dallo stesso quotidiano sabato 19 agosto. «Tutti i Paesi più importanti – scrive il leader di Forza Italia– dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, dalla Federazione Russa alla Cina e al Giappone hanno combattuto la crisi anche stampando moneta. È quello che dovremmo fare anche noi, tenendo conto del fatto che in questo momento l’inflazione è quasi assente». La proposta di due monete (una nazionale per le transazioni domestiche ed una comune per le transazioni internazionali) si riferisce ad una situazione in pratica simile a quella che avevamo negli anni 80 e 90 con la lira e con l’ecu «con una parziale riconquista della sovranità monetaria dello Stato». «La differenza sostanziale – spiega Berlusconi, portando avanti una sua vecchia teoria – è che negli anni ‘80 e ‘90 entro certi limiti era possibile usare la svalutazione come arma competitiva. Noi invece proponiamo un utilizzo interno della seconda moneta per rilanciare i consumi e la domanda che sono leve fondamentali per una crescita sostenibile e duratura del Paese». 

Berlusconi: “A settembre programma comune con Fdi e Lega”

«Posso confermare che già nei primi giorni di settembre Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia si siederanno ad un tavolo per l’edizione definitiva del programma comune». È quanto rivela il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi in un intervento pubblicato sul quotidiano Libero.

Berlusconi si trasferirà a Palermo per le elezioni siciliane

Berlusconi, secondo le anticipazioni del Corriere della Sera, ha anche deciso di scendere in campo per le elezioni in Sicilia. «Basta, ho deciso: mi prenderò un appartamento a Palermo e farò campagna elettorale porta a porta. Visiterò l’ultimo dei paesi». Raccontano da Arcore che venerdì sera, dopo l’ennesima telefonata sulla questione isolana, l’ex Cavaliere si sarebbe sfogato così con alcuni fedelissimi. È l’ennesima trovata di un Berlusconi rigenerato, tonico e in forma, come annota il bollettino quotidiano di chi frequenta le stanze di villa San Martino. Il leader azzurro, annotano, «ormai ha in testa solo la Sicilia»