Berlino, tensioni alla marcia per ricordare la morte di Rudolf Hess

Tensione a Berlino dove 500 neonazisti partecipano ad una manifestazione indetta nel 30esimo anniversario dal suicidio di Rudolf Hess, il vice di Adolf Hitler che nel 1987 si suicidò, a 93 anni, nel carcere di Spandau dove era rimasto l’ultimo nazista a scontare l’ergastolo. E proprio dalla stazione centrale di Spandau, dopo intensi controlli da parte della polizia presente in modo massiccio, è partito il corteo che però è stato subito fermato per l’intervento di gruppi di contro-dimostranti di sinistra. La polizia, che ha schierato mille agenti per scongiurare appunto scontri tra le opposte fazioni, ha detto che per il momento non vi sono state violenze o arresti. Nel rispetto della legge tedesca, i neonazi che partecipano alla manifestazione non possono in alcun modo esaltare la figura o l’immagine di Hess. Ma i tentativi dei politici di far vietare la manifestazione sono falliti. “Avrei voluto vedere la manifestazione vietata, ma abbiamo deciso che i principi fondamentali dell’ordine liberale e democratico valgono sfortunatamente anche per questi personaggi”, ha dichiarato Andreas Geisel, senatore di Berlino per l’Interno.