Barcellona, ucciso dalla polizia il killer che ha fatto strage sulla Rambla

Ucciso. Sembrava l’avessero catturato, per alcuni media. Invece il killer della Rambla è stato ucciso dalla polizia catalana. Sono arrivate notizie contrastanti su Younes Abouyaaquoub, l’autore materiale dell’attentato di Barcellona. Per tutto il pomeriggio si sono inseguite due versioni. La Vanguardia, che citava i Mossos d’Esquadra, la polizia catalana, ne aveva annuniato l’arresto. Invece il terrorista è stato ucciso in un conflitto a fuoco. Abouyaaquoub, alla guida del furgone che ha ucciso 15 persone sulla Rambla, è stato fermato a Sant Sadurní d’Anoia. La notizia si è legata subito a quella diffusa dalla polizia catalana che ha ucciso un uomo a Subirats, località a 50 chilometri da Barcellona. I Mossos, attraverso il proprio profilo Twitter, hanno infatti reso noto che è stato ucciso un individuo che “al corpo portava quella che sembra una cintura esplosiva”. Secondo quanto riporta El Pais, l’uomo, indivduato successivamente come il terrorista della Rambla, avrebbe urlato ‘Allah è grande!’ durante lo scontro con le forze dell’ordine. Secondo fonti di polizia citate dal quotidiano, l’uomo ucciso avrebbe “le caratteristiche di Abouyaaqoub”. Secondo l’emittente Rtve, che cita fonti investigative, l’uomo ucciso a Subirats sarebbe proprio il 22enne marocchino. E così infatti è poco dopo risultato. Il killer di Barcellona non potrà più nuocere.