Barcellona, è terrorismo. Ci sono 13 morti e decine di feriti. E non è finita

Sale a tre morti (tra cui un bambino in gravi condizioni) e una ventina di feriti il bilancio dell’attacco sulle Rambla di Barcellona, dove le forze di sicurezza sono alla ricerca di due persone come presunti autori dell’attacco. Lo hanno riferito fonti di polizia. Oltre ai morti, vi sono anche 20-25 feriti a Barcellona, dove un furgone ha travolto la folla. Lo riferiscono i media spagnoli. I Mossos d’esquadra, la polizia catalana, hanno attivato il dispositivo per far fronte ad attacchi terroristici, dopo che un furgone ha travolto la folla. Ancora non vi è conferma ufficiale che si tratti di un attacco terroristico. Gli autori dell’attacco a Barcellona avrebbero affittato un secondo furgone con cui fuggire dopo aver portato a termine l’attacco sulla Rambla. Lo riferisce il quotidiano spagnolo La Vanguardia. Il premier spagnolo Mariano Rajoy è in stretto contatto con tutte le amministrazioni, per avere informazioni su quanto sta accadendo nel centro di Barcellona, e ha detto che la priorità è quella di soccorrere i feriti e facilitare il lavoro delle forze di sicurezza. “#Barcellona #Ramblas: #UnitàdiCrisi al lavoro per verificare eventuale presenza di connazionali in stretto contatto con #Consolato d’Italia”. Così in un tweet la Farnesina, in merito a quanto sta accadendo a Barcellona, dove un furgone ha travolto la folla e due persone sono asserragliate in un bar. Testimoni hanno raccontato che un furgone bianco ha percorso diverse centinaia di metri lungo il tratto pedonale e si è schiantato contro un chiosco vicino al mercato della Boucheria, procedendo sempre a zig zag. Sembra poi che la Cia avesse allertato i Mossos, la polizia catalana, due mesi fa sulla possibilità che Barcellona, e in particolare la Rambla, potesse essere lo scenario di un attentato terrorista come quello di oggi. Lo riferisce il quotidiano spagnolo El periodico.