Da Atreju a Everest, il centrodestra racconta come immagina il futuro

Il centrodestra scalda i motori in vista della ripresa dell’attività politica e parlamentare. Dentro Forza Italia, in particolare, la prima manifestazione sarà la quinta edizione di Everest, dall’1 al 3 settembre. L’edizione di quest’anno, come spiega il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri, “apporterà il ramo delle proposte dei giovani all’albero del programma ideato da Silvio Berlusconi“. Saranno oltre 600 i ragazzi e le ragazze, dal sud e non solo, che si incontreranno a Giovinazzo (Bari), per declinare nel linguaggio dei giovani, le priorità di governo dal punto di vista degli azzurri, in vista dell’appuntamento decisivo delle elezioni politiche. Fra gli ospiti, con gli amministratori e coordinatori regionali e locali, oltre ai capigruppo di Senato e Camera, Paolo Romani e Renato Brunetta, tutto il gruppo dirigente del partito, fino al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e al presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani. E proprio Tajani sarà il motore di un’altro appuntamento della ripresa: dal 15 al 17 settembre si terrà a Fiuggi la sesta edizione de “L’Italia e l’Europa che vogliamo“. Temi caldi della tre giorni di incontri e dibattiti, l’immigrazione, la disoccupazione giovanile e la situazione economica. Prevista anche una consultazione on line dedicata ai tre temi delle radici dell’Europa, dell’innovazione e sviluppo e dell’utilizzo dei fondi strutturali. E gli autori delle cinque migliori proposte, scrive Tajani in una lettera aperta sul suo sito, verranno invitati ad esporle a Bruxelles. E se nell’area va registrata la Festa dell’Opinione che il direttore Arturo Diaconale terrà nel Parco della Versiliana a Marina di Pietrasanta dall’8 al 10 settembre, nel centrodestra si muove anche Idea, con il leader Gaetano Quagliariello, che a Matera, anche in questo caso dal 15 al 17 settembre, darà vita all’iniziativa “Dal 4 dicembre al governo del Paese”. E’ proprio il senatore, già ministro delle Riforme, a spiegare: “È la prima festa di Idea e celebra il successo del movimento nel primo anno di vita, in continuità ideale con l’appuntamento del Fronte del No al referendum sulla riforma costituzionale” che si tenne proprio l’anno scorso nel capoluogo lucano. “Fu il primo momento unitario – dice – e spiega anche la data del titolo, che ricorda quello che è stato il vero snodo della legislatura”, quando il No vinse la battaglia referendaria. Il mese si chiuderà, a destra, con la tradizionale festa di Atreju, organizzata da Fratelli d’Italia alle Officine Farneto del Foro Italico, la leader Giorgia Meloni ha dato il titolo “È tempo di patrioti“. Prima, però, l’8 settembre, in Sicilia, Fdi farà il punto della situazione su lavoro ed situazione economica.