Allarme bancomat: come evitare truffe e clonazioni. I consigli dei carabinieri (VIDEO)

Nel periodo delle vacanze estive, in città e nelle località di vacanza, crescono i rischi di clonazione del bancomat e delle carte di credito. I Carabinieri hanno messo a disposizione dei cittadini un video con alcuni consigli utili per evitare spiacevoli sorprese. 

Lo skimmer per clonare il bancomat

I truffatori sono sempre più ingegnosi, quando si tratta di riuscire ad accedere ai dati delle carte e ai numeri segreti. La cattura dei dati avviene inavvertitamente durante il prelevamento di contanti agli sportelli automatici. I professionisti montano uno “skimmer”, ovvero una specie di finta fessura per l’inserimento della carta, sopra a quella effettiva. Quest’ultimo contiene un ulteriore lettore di banda magnetica per copiare i dati memorizzati sulla carta. Una minuscola telecamera, montata in modo da passare inosservata sullo sportello bancomat, registra l’introduzione del PIN e la trasmette al truffatore. Il truffato di norma non si accorge di nulla e non nutre alcun sospetto, dal momento che porta a termine la transazione senza problemi. 

Bancomat: attenzione agli sportelli esterni

In maniera analoga si cerca di accedere ai dati dei PIN mediante l’accesso alle porte di sportelli bancomat: per accedere ai locali solitamente basta infatti l’inserimento della carta per fare aprire la porta di uno sportello bancomat, non serve digitare il PIN. In ogni caso è opportuno mantenere un buon livello di prudenza, soprattutto durante il fine settimana. Se dovesse accorgersi di inusuali dispositivi, fogli, volantini o residui di colla o mastice sugli sportelli bancomat o sul lettore carte all’ingresso delle zone self-service, contatti immediatamente le Autorità. 

Allarme bancomat: chiamare subito il numero verde

I militari poi consigliano ancora: durante l’operazione di digitazione del vostro codice, utilizzate una protezione visiva (anche l’altra mano, ben collocata, o il portafogli stesso possono essere sufficienti) che renda effettivamente difficoltoso, per potenziali spioni, prendere conoscenza del codice attraverso microtelecamere in precedenza installate. Qualora al termine dell’operazione non vi venga restituita la carta, è buona norma chiamare subito il numero verde per bloccarla.