A fine anno saranno sbarcati da noi 180mila clandestini: in Francia mille…

Assurdo: il Viminale festeggia perché anziché 97mila clandestini ne sono arrivati “solo” 95 mila: per la prima volta dall’inizio del 2017 si registra una diminuzione degli sbarchi sulle coste italiane rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un’inversione di tendenza indicata dai dati del Viminale. Da gennaio ad oggi si so00no infatti registrati 95.215 arrivi in Italia via mare, rispetto ai 97.892 del 2016, ovvero il 2,73% in meno. Durissimo il commento della Lega: “Soltanto un governo fallimentare e incapace come quello che abbiamo può esultare perché il numero di immigrati sbarcati in questi primi sette mesi è leggermente inferiore a quello dell’anno scorso: siamo felici perché al posto di 97mila ne sono arrivati 95mila? Roba da matti. Bel risultato davvero, pensando che in Francia o in Spagna di immigrati ne sono arrivati al massimo un migliaio”. Lo dice il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli. “A fine anno saremo comunque intorno ai 180mila, come accade ininterrottamente dal 2014, da quando abbiamo un governo del Pd – aggiunge – . Intanto i rapporti delle varie associazioni ci dicono che l’84% delle strutture sono al collasso, ospitano immigrati in sovrannumero con problemi di igiene e sicurezza. Meno male che quest’anno ne stanno arrivando così pochi, appena 95 mila in sette mesi, poca roba”. Gli fa eco il governatore della Liguria: “Il Governo spende oltre 4 miliardi per l’accoglienza degli immigrati, ma non vuole le case per liguri e italiani. Dopo aver impugnato la legge regionale sulla legittima difesa, il Governo ora impugna anche la legge che dà ai liguri e agli italiani la priorità sulle case popolari. Complimenti, un governo che capisce bene i bisogni dei cittadini”. Lo afferma in una nota Giovanni Toti, presidente della regione Liguria commentando l’impugnativa del consiglio dei Ministri contro un comma di un articolo della Legge regionale sulla riforma dei principi di assegnazione delle case popolari che prevede i dieci anni di permanenza sul territorio italiano per gli stranieri.