Un anno dopo Nizza e la Francia ricordano le 86 vittime della strage

Quest’anno la festa nazionale francese del 14 luglio assume un ulteriore significato nella memoria del paese, che si trova a celebrare anche l’anniversario del terribile attentato terroristico di Nizza di un anno fa, in cui persero la vita 86 persone, fra cui cinque italiani e uno studente italo-americano, e rimasero ferite quasi 450 persone. Venerdì, oltre alle celebrazioni in programma per tutta la giornata a Nizza, e ad eventi commemorativi in tutta la Francia, l’anniversario sarà ricordato durante la parata sugli Champs-Elysées, a Parigi, alla presenza del presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron e del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Risuoneranno infatti le note di ”Nissa la bella”, l’inno della città di Nizza, in omaggio alle vittime.

A Nizza il ricordo delle vittime della strage andrà avanti per l’intera giornata, a partire dal mattino. Nel pomeriggio, dalle 16.30, alla presenza del presidente della Repubblica Emmanuel Macron si terrà la sfilata militare in Place Massena, “che renderà omaggio alle vittime, a tutte le forze di sicurezza, al personale medico e a tutti coloro che hanno dato prova di coraggio, fraternità e solidarietà” durante la notte dell’attentato. La parata si allungherà anche sulle Avenues Jean Jaurès, Félix Faure e Verdun per consentire la partecipazione del pubblico. La cerimonia sarà trasmessa nei maxi-schermi. Secondo alcuni media, Macron dovrebbe avere anche un incontro privato con le famiglie delle vittime che lo vorranno. Subito dopo la sfilata militare, si terrà l’omaggio municipale con testimonianze di sopravvissuti e gesti in ricordo della tragedia. 

Infine, alle 21, il grande concerto-tributo alle vittime che avrà luogo sullo specchio d’acqua della Promenade Paillon, aperta al pubblico a partire dalle 20. Prima dell’inizio, 8 artisti leggeranno dei testi di autori nizzardi o che hanno vissuto a Nizza: Max Gallo, Henri Matisse, Romain Gary, Stéphen Liégeard, Roger Martin du Gard, Paul Valéry, ed Hector Berlioz. Il concerto dell’Orchestra Filarmonica di Nizza e del Choeur de l’Opéra (168 tra musicisti e coristi) terminerà con il canto della Marsigliese e, per ultimo, di “Nissa la Bella”, l’inno della città. Alle 22.34 (ora dell’attacco) ci sarà un minuto di silenzio seguito dal lancio in cielo di 86 palloncini (il numero delle vittime) e dall’accensione di 86 fasci luminosi sulla Promenade des Anglais, sulle note della canzone “Les feux d’artifice”, interpretata dal cantante Calogero, per espresso desiderio delle famiglie delle vittime.