Trump: «Con Putin solo quattro chiacchiere al bar. Non più di 15 minuti»

«Non è stata una conversazione lunga, potrà essere durata 15 minuti». Così Donald Trump sul suo ormai famoso secondo colloquio con Vladimir Putin a margine del G20, colloquio di cui non era stata data notizia dalla Casa Bianca fino alle rivelazioni dei media dei giorni scorsi. Nell’intervista rilasciata al New York Times, il presidente Usa ha descritto questo colloquio, che ha fatto seguito al vertice formale tra i due leader, più che altro come uno scambio di “convenevoli”.

Trump: con Putin solo 4 chiacchiere

«Abbiamo semplicemente parlato di alcune cose – ha spiegato Trump – e in effetti, e questo è molto interessante, abbiamo parlato delle adozioni. È interessante perché questo argomento faceva parte delle discussioni che Don ha avuto in quell’incontro». Il riferimento è all’incontro che il figlio di Trump ha avuto lo scorso anno con un avvocato russo che, stando a quanto emerge dalle stesse mail che Don jr è stato costretto a pubblicare, prometteva materiale compromettente su Hillary Clinton.  La Casa Bianca, invece sostiene, che l’incontro era teso a discutere del problema delle adozioni di bambini russi da parte di americani bloccate da Mosca in rappresaglia alle sanzioni imposte da Washington per le violazioni dei diritti umani. Tornando al colloquio, che molti hanno definito “segreto”, tra Putin e Trump, che secondo i media sarebbe durato molto più dei 15 minuti di cui parla Trump ma oltre un’ora, il presidente americano ha spiegato che si è trattato di un semplice scambio di saluti alla fine della cena dei leader, mentre venivano serviti i dessert. «Sono andato a salutare Melania – ha detto riferendosi alla first lady che era seduta al fianco del presidente russo – e visto che ero lì ho salutato Putin».