Torna il maltempo: tromba d’aria a Ostia, bomba d’acqua a Scilla

Tromba d’aria a Ostia, sul litorale di Roma, e una decina di persone lievemente ferite. In uno stabilimento sul Lungomare Amerigo Vespucci è intervenuto il 118 con un’automedica e quattro ambulanze. Una decina di persone sono rimaste lievemente ferite da sdraio e ombrelloni volati via: quattro sono stati portati in codice verde all’ospedale Grassi, gli altri sono stati medicati sul posto. Per evitare il sovraffollamento al pronto soccorso dell’ospedale di Ostia, il 118 ha trasportato i pazienti in diversi ospedali. Molti bagnanti si sono fatti controllare sul posto per ferite e traumi riportati. Quattro persone, medicate sul posto, hanno rifiutato il trasporto in ospedale. Due sono stati portati ad Ostia in codice giallo per traumi cranici, uno in codice giallo per un trauma toracico è stato portato a Pomezia, tre con leggere contusioni sono stati trasferiti in codice verde all’ospedale Sant’Eugenio.

Strade invase dal fango sullo Stretto

Bomba d’acqua a Scilla, nel reggino. I vigili del fuoco sono al lavoro per sottopassi e strade allagate dopo una forte pioggia. Alcune strade sono state invase da acqua e fango e alcune vetture parcheggiate sono state trascinate dall’acqua. Nessuno risulta ferito. I vigili hanno anche evacuato tre abitazioni per una caduta di massi nelle vicinanze del Castello Ruffo. “Vicini alla popolazione di Scilla per le importanti criticità in zona Marina Grande e Chianalea. Come Città Metropolitana, in sinergia con la Protezione Civile, l’Esercito e il Comune di Scilla, abbiamo predisposto un intervento di messa in sicurezza delle zone più a rischio e adesso la situazione è in via di definizione”. Lo afferma, in un post su Fb, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà sul nubifragio avvenuto a Scilla. “Un sentito ringraziamento va ai volontari e le associazioni di protezione civile – conclude – In città, continuano le operazioni di alleggerimento delle alberature e di messa in sicurezza dei sottopassi”.