Tinto Brass si sposa a 84 anni: «Caterina mi ha restituito alla vita»

Non è da tutti prendere moglie a 84 anni suonati. Ma di certo non era a Tinto Brass, universalmente considerato il maestro del cinema erotico italiano, che si poteva chiedere di trascorrere la terza età all’insegna dell’astinenza. Non stupisce, quindi, se in un’intervista al Corriere della Sera, il nostro più trasgressivo regista abbia annunciato che il prossimo 3 agosto convolerà a giuste nozze con la 56enne Caterina Varzi, la donna che gli è stata vicina e che lo ha assistito dopo l’ictus che lo ha colpito il 16 maggio di sette anni fa.

Nozze il 3 agosto la futura ha 56 anni

«A Caterina consegno la chiave della mia vita, sicuro che la girerà al momento giusto», sono le parole usate da Brass prima di rivelare che, quando arriverà il momento, farà ricorso all’eutanasia: «Voglio essere libero di decidere come morire, prima di perdere la dignità. Abbiamo – ha detto riferendosi alla futura moglie – un patto molto forte che vogliamo suggellare con il matrimonio. Se mi venissi a trovare in una condizione grave e irreversibile è giusto staccare la spina. E lei potrà decidere il nostro ultimo viaggio insieme. In Svizzera perché no?».

Brass: «Farò ricorso all’eutanasia»

In un’altra vita, la futura signora Brass è stata ricercatrice universitaria e avvocato con la passione per la psicanalisi, poi l’incontro con il regista che l’ha voluta come protagonista del cortrometraggio Hotel Coubert nel 2009. Un anno dopo era diventata la sua assistente. «Mi ha riportato alla vita e alla memoria quando ero finito e pensavo di buttarmi dalla finestra dell’ospedale», racconta ora Brass. Il matrimonio sarà celebrato in casa con quattro testimoni. Non poteva infine mancare il chiacchiericcio sull’eredità che sempre accompagna i matrimoni tra persone con notevole differenza d’età: «Al contrario di quel qualcuno pensa – ha precisato Brass nell’intervista -, lei non avrà ricchezze per il semplice fatto che non ho proprietà. La cosa più importante è il mio archivio che è importante per il mio lavoro». L’amore, insomma, davvero non ha età.