Terremoto, coi soldi degli sms solidali vogliono farci piste ciclabili e Spa

Avete inviato anche voi gli sms solidali in occasione dell’ultimo terremoto nelle Marche e nel Lazio e in Abruzzo? La generosità degli italiani ha permesso di racimolare 34 milioni di euro che Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo dovranno spartirsi. Il comitato dei Garanti ha stabilito di destinare alla Marche il 65% dei fondi disponibili, pari a 17,5 milioni di euro. Tuttavia, la maggior parte di quei soldi non verrà impiegata per la ricostruzione.

Sms solidali per il terremoto: raccolti 34 milioni

Sembra incredibile, ma è quanto emerso dalle ultime denunce dell’opposizione. La giunta Pd della Regione Marche intende destinare parte dei fondi degli sms solidali del terremoto per la realizzazione di una pista ciclabile e per il recupero di una grotta sudatoria. Va all’attacco il senatore Remigio Ceroni (Forza Italia). «Lascia sconcertati e indignati – scrive il senatore forzista – la notizia che la Regione Marche intende finanziare una pista ciclabile mare-monti da Sarnano a Civitanova per 5,5 milioni di euro e il recupero della grotta sudatoria di Acquasanta Terme per 3 milioni di euro con i soldi che i cittadini hanno donato via sms con generosità per far fronte all’emergenza determinata dal terremoto».

Forza Italia: “Che c’entra la pista ciclabile con la ricostruzione post terremoto?”

«Dei 32 milioni complessivi, alle Marche ne sono spettati 17,5 – aggiunge Ceroni –. Con una scelta che lascia esterrefatti la Regione ha intenzione di destinare la metà di quella cifra a opere che nulla hanno a che vedere con l’aiuto per le popolazioni terremotate. E questo mentre sono ancora migliaia i marchigiani che vivono quotidianamente sulla loro pelle le difficoltà di una calamità immane e di una ricostruzione che non è mai iniziata. Tanta solidarietà da parte degli italiani merita rispetto e non può essere dispersa e mortificata in interventi incomprensibili e ingiustificati. Presenterò immediatamente un’interrogazione parlamentare al riguardo per evitare che i soldi degli italiani vengano utilizzati a fini diversi da quelli ai quali li avevano destinati».

Terremoto, i soldi degli sms solidali per una pista ciclabile e sette eliporti
«Una gestione dei fondi incompresibile e scellerata. Quasi l’86% dei fondi vengono impiegate per opere che con i terremotati non c’entrano nulla», ha attaccato Francesco Pastorella, coordinatore dei 61 Comitati Terremoto centro Italia.


Ecco come la Regione Marche intende spendere i soldi degli sms solidali

  • 1,5 milioni per 7 eliporti attrezzate per voli notturni
  • 5 milioni per ammodernamento Valdaso tratto Comunanza – Ponte Maglio
  • 3 milioni per il recupero della grotta sudatoria di Acquasanta Terme (chiusa da 20 anni)
  • 2 milioni per l’area commerciale di Visso
  • 250 mila euro per il completamento della scuola di Pieve Torrina (donata dal comune di Reggio Emilia)
  • 250 mila euro per il completamente degli interventi sulla scuola di Montegallo